Il galateo in aereo e in treno

?????????????????????????????????????????????????????????????????????????Dieci regole per non trasformare i viaggi (degli altri) in un incubo

 1.     Non parlate troppo e a voce alta

In aereo. Se avete trovato un vicino con cui socializzare o state partendo in compagnia, ben venga chiacchierare… nel rispetto degli altri. Niente risate squillanti e toni sopra la media.

In treno. A differenza dell’aereo, in treno il capitolo conversazioni comporta un’aggravante: il cellulare! No ai litigi telefonici. No a lunghissime e fastidiose conversazioni.

2.     Non importunate il vicino se legge o ascolta musica

In treno e in aereo. Indossare le cuffiette è una scelta, così come aprire un libro. Il messaggio è chiaro: “Do not disturb”. Se avete bisogno di un’informazione, chiedete pure con educazione al vostro vicino “impegnato”, ma non abusate della sua gentilezza distraendolo più del dovuto.  ???????????????????????????????????????????????????????Se sta leggendo, gli farete perdere il filo. Se sta ascoltando della musica, non gli parlate prima che abbia tolto le cuffie!

3.     Occhio al volume dei dispositivi elettronici

In treno. Un cellulare che squilla in continuazione farebbe perdere la pazienza anche al Dalai Lama. Guardare un film senza usare le cuffiette, pure. Ascoltare la musica, con le cuffiette, tenendo il volume in modalità discoteca del sabato sera, altrettanto. Vien da sè che in treno è preferibile togliere la suoneria, usare le cuffiette per guardare un film (se siete in due, sappiate che esistono gli sdoppini) e non esagerare con il volume della musica in ogni caso.

4.     Non toglietevi le scarpe

In treno e in aereo. Sì, ok un viaggio lungo può accentuare a tal punto il fattore scomodità da farvi desiderare di lasciare liberi almeno i vostri piedi. Ecco, non fatelo. Non toglietevi le scarpe. Sceglietene invece un modello morbido, mocassini o ballerine per esempio. Niente stivali stretti o calzature stringate. Il vostro vicino di posto ve ne sarà molto grato. In alcuni casi, ve ne sarà grato l’intero vagone.

5.     Non occupate il bracciolo comune

In treno e in aereo. Immaginate la scena, siete seduti al vostro posto, il viaggio è appena iniziato, avete individuato???????????????????????????????????????????????????????????????? la vostra posizione ideale ma… qualcun altro sta presidiando il bracciolo costringendovi a tenere le braccia attaccate al corpo come un soldatino di piombo. E’ spiacevole vero? Allora non presidiate il bracciolo comune!

6.     Fate attenzione ai vostri bambini

In aereo. I bambini meriterebbero un capitolo a parte. Ciascuno di noi potrebbe raccontare decine e decine di viaggi trasformati in incubo dal monello di turno. Genitori, sappiamo quanto è difficile tenerli buoni durante un viaggio ma fate attenzione che non alzino la voce, che non prendano a calci il sedile che hanno di fronte, che non sveglino i vicini… insomma fate attenzione!

In treno. Il fatto che siate in un vagone, non significa che possiate permettere al piccolo di farne il suo parco giochi personale. Non si corre nel corridoio. Non ci si arrampica sui sedili altrui. Non si passa il tempo riproducendo tutte le suonerie del cellulare. Portate qualche “intrattenimento” da casa (libri da colorare, fumetti etc.,) e soprattutto non giustificate i loro capricci. In uno spazio comune il rispetto per gli altri viene prima di tutto.

 7.     Non reclinate troppo il sedile

In treno e in aereo. I sedili sono fatti per essere reclinati ma il sedile reclinato regala un immediato sollievo solo a voi. ?????????????Nella migliore delle ipotesi, la persona che siede dietro vedrà il suo spazio ridursi. Nella peggiore, se tirate giù il sedile troppo velocemente gli oggetti poggiati sul suo tavolino potrebbero finire sul pavimento. Ricapitolando, i sedili sono fatti per essere reclinati ma siate così gentili da chiedere a chi vi siede dietro se per lui va bene. Lui non vi dirà di no. Voi sarete stati educati.

8.     Il finestrino non è il vostro regno

In treno e in aereo. Non disponete delle tendine come se il posto adiacente al vetro equivalesse all’investitura di “Lord del finestrino”. Se il vostro vicino sta leggendo, chiudere la tenda non sarebbe un gesto carino. Se sta dormendo, non apritela completamente. Nel dubbio e se è sveglio, chiedete il suo parere.

9.     Enormi bagagli, no!

In treno. Non esistono limitazioni sui bagagli, è vero. Per sfortuna degli amanti del trasloco su rotaia, il treno non prevede una stiva ma dei piccoli vani. Questi vani non riusciranno mai contenere una o più valige sovradimensionate. E’ inutile pensare di riuscire ugualmente a trovare una collocazione adeguata per il vostro armadio con le rotelle. E no, posizionarla accanto a voi o in un posto qualsiasi della carrozza bloccherebbe corridoio e passaggio. In più, un bagaglio fuori dagli appositi vani o sistemato male è soggetto ai movimenti del treno.. cadrà, più volte. Se avete bisogno di portare con voi tante cose, provate a distribuirle in due borsoni dalle dimensioni normali.

10.  Niente applausi, grazie.

In aereo. Nessuno è riuscito mai a capire per quale motivo l’atterraggio generi  un’improvvisa e insana ilarità. Che senso ha applaudire e sbracciarsi come se il capocannoniere della vostra squadra del cuore avesse segnato il goal della vittoria al 90°? Se non siete in gita scolastica ma all’atterraggio non riuscite a contenervi, applaudite col pensiero.

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Nicola Perobelli à Market Manager Italia per Tripsta.it . Potete seguirlo sul suo profilo Google+

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  • Giorgio

    Quante litigate ho fatto in vita mia per la maleducazione di tanti passeggeri. E’ vero, io sono sproporzionatamente enorme e già faccio fatica a star seduto comdo. Il momento più delicato del viaggio è quando mi metto seduto, perché sto per scoprire se il mio sedile si reclina oppure no, e quando non accade diventa un dramma.

    La prossima volta mi porto il galateo, almeno ho un alibi a scatti di ira improvvisi.
    Grandi 😉