Un sardo in Svezia: Stoccolma con gli occhi (e col cuore) di uno studente Erasmus

dssda blogSono Pietro Langasco, ho venti anni e vengo da Sassari, Sardegna. Studio Inglese e Cinese all’Università degli Studi di Sassari e frequento il secondo anno.

Il viaggiare, scoprire nuove mete e perdersi in città mai viste prima fa parte del mio carattere, così quando ho scoperto che la mia università dava la possibilità di studiare all’estero per 1-2 semestri ne ho subito approfittato.

La scelta della meta è stata difficile nonostante la lista delle città disponibili fosse molto lunga. Questo perchè io ho nel cuore il Regno Unito, quindi mi aspettavo di trovare mete quali Londra, Manchester o Belfast. Invece nessuna di queste compariva nella lista messa a disposizione. Ma non mi sono abbattuto, ho cercato infatti altre città che potessero esser perfette (o quasi) sotto ogni punto di vista. La scelta è ricaduta su Stoccolma, capitale della Svezia. Perchè Stoccolma? Sicuramente perchè ha una delle università migliori in Europa, è ottima per praticare l’inglese dato che gli svedesi lo parlano tutti perfettamente, e poi perchè volevo provare cosa significasse “avere freddo”: in Sardegna infatti la parola freddo quasi non esiste, basti pensare che l’anno scorso ho passato il giorno di Natale al mare, il termometro segnava 25 gradi! Quindi ho scelto Stoccolma come prima scelta, Malta come seconda e infine Copenaghen. Dopo aver passato il test di valutazione della lingua, ormai tutto era stato deciso: sarei partito in Erasmus a Stoccolma. fhfhhfhd blog Dopo le varie procedure burocratiche “firma qui, firma là, presentati tale giorno a tale ora, ecc” finalmente sono arrivato nella Venezia scandinava. Sono tuttora in Svezia perchè la borsa di studio che ho vinto è per due semestri (9 mesi circa).

Prima impressione? Chiedetelo alle mie mani che si sono congelate appeno sceso dall’aereo! Esatto, molto molto freddo ma la città è incantevole. Si affaccia sull’acqua ed è tutto un susseguirsi di ponti e canali, davvero ricorda Venezia! Le persone poi sono eccezionali: gentili, allegre e molto disponibili. All’inizio ci si deve abituare allo svedese, diversissimo dall’italiano, ma dopo un po’ ci si diverte a cercar di capire cosa questi giganti buoni si dicono tra loro. Dico giganti buoni perchè qua in Svezia sono tutti alti come montagne! Ma l’altezza non è tutto: è la loro bellezza che vi lascia a bocca aperta! Donne, uomini, bambini: sono tutti bellissimi esteticamente. Hanno dei lineamenti e un portamento che davvero lasciano senza parole. E poi bisogna anche sfatare il mito “Svezia = tutti biondi, occhi azzurri”! Non è vero! Per strada infatti si incontrano molti svedesi che hanno tonalità scure sia di carnagione che di capelli, non tutti biondi quindi. Come si nota sono rimasto particolarmente colpito dal fascino degli svedesi, lo stesso si può dire per la città in generale.

miao5 blogStoccolma è tutta una splendore, però ci sono luoghi in particolare che secondo me davvero meritano di esser visti più e più volte. Uno di questi è Djurgården. E’ una sorta di piccolo quartiere che si trova al di là del ponte che collega il centro della città con un piccolo isolotto. E’ un posto fantastico perchè ricoperto di alberi e viali che permettono di fare lunghe passeggiate. In Autunno poi l’atmosfera è magica perchè gli alberi si colorano di giallo, rosso e arancione e davvero si ha la sensazione di esser in un altro mondo. Stupendo è il centro storico, il cosiddetto Gamla Stan (“Old City” letteralmente). Ha una forma circolare e le stradine son tutte collegate tra di loro. Ci si perde nell’infinità di viottoli e piccoli negozi di souvenirs. Tutto poi è rimasto così com era un tempo. Sembra davvero di camminare all’interno di una cittadina medievale.

Per gli amanti dello shopping poi è d’obbligo una tappa a T-Centralen: zona della città che offre qualsiasi tipo di negozio. Non andarci è impossibile, soprattutto in periodi particolari dell’anno come quello natalizio dove le vie sono addobbate da renne giganti e luminarie da favola. Se si vuole però provare qualcosa di diverso, bisogna andare nel quartiere “in” dai mille locali e discoteche: Hötorget. E’ il centro della vita notturna di Stoccolma, ogni weekend infatti i giovani si riversano negli illuminatissimi clubs che permettono di staccare la spina dalla vita universitaria. E’ davvero un quartiere mozzafiato. Ma tutta la città lo è!miao10 blog

Per chi vuole partecipare al programma Erasmus e non sa che meta scegliere, io consiglio senza dubbio Stoccolma. E’ una di quelle città che molte persone non sceglierebbero di visitare perchè si scelgono sempre le solite mete conosciute: Parigi, Londra, Berlino, ecc. Stoccolma, e la Scandinavia in generale, merita davvero di esser vista almeno una volta nella vita. Quante volte vi potrà capitare di vedere una renna passarvi davanti, di passeggiare tra i nordici mercatini di Natale o di assistere ad un’aurora boreale in una foresta di pini e abeti ricoperti di neve?

Stoccolma è stupenda e son sicuro non ve ne pentirete, così come io non mi pento di averla scelta.

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Irenem

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